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L’Ergonomia Cognitiva - Technology Transfer

L’Ergonomia Cognitiva



Dal 06 novembre 17 al 07 novembre 17
Costo: 1.000,00 Euro + IVA


Visconti Palace Hotel
Via Federico Cesi, 37
00193 Roma (RM)

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Descrizione

L'interazione tra l'uomo e gli strumenti di lavoro e lo studio dei processi cognitivi (percezione, attenzione, memoria, pensiero, linguaggio, emozioni)

Il corso ha lo scopo di fornire i più importanti concetti di base dell’ergonomia cognitiva, quali i metodi di prevenzione degli errori e l’applicazione del comfort, della sicurezza e della facilità d’uso alla produzione di manufatti. In sintesi la realizzazione dei requisiti di usabilità e piacevolezza estetica.

Per ottenere questi risultati è necessario adattare tecnologie e procedure all’essere umano. Le interessanti peculiarità di questa disciplina è il suo essere ponte tra psicologia, fisiologia, antropologia e tecnologia e la sua mission: rendere adeguati al fruitore - in termini di bisogni e di limiti nelle abilità e conoscenze - il prodotto e le sue performance con una continua ricerca di miglioramento della qualità riducendo possibilità di errore e aumentando l’efficienza delle procedure.

A chi si rivolge

Risorse aziendali che hanno il compito di valutare i propri interlocutori: addetti alla selezione del personale e addetti alla contrattazione commerciale e sindacale. Inoltre può essere seguito proficuamente da tutti coloro che hanno responsabilità di gestire e organizzare risorse umane.

Prerequisiti

Nessuno.

Argomenti Trattati

  • Cos’è l’ergonomia cognitiva (érgon: lavoro; nòmos: norma): l’uomo al lavoro. I processi cognitivi che interagiscono tra il fruitore di un prodotto e gli strumenti tecnologici
     
  • Gli schemi comportamentali: risposta allo stimolo (consistent mapping) e intervento su incoerenze stimolo-risposta (variable mapping)
     
  • Coniugare i comportamenti umani alla progettazione degli strumenti d’uso, tenendo a mente che ogni manufatto ha uno scopo che si collega alle conoscenze, alle motivazioni, all’esperienza e ai limiti - fisici e cognitivi - dell’utente
     
  • I modelli mentali: rappresentazione ideale che l’utente ha dello strumento e teoria del sistema: struttura fisica, struttura delle informazioni, facilità di interfacciarsi con lo strument.
     
  • L’Affordance: relazione tra ogni soggetto, il suo ambiente e gli oggetti e gli strumenti che può manipolare/utilizzare
     
  • I modelli predittivi:
    a. la progettazione di un prodotto basata su elementi di base razionali;
    b. la quantificazione delle prestazioni;
    c. la ricerca del risultato ottimale; d. l’eliminazione di aggiustamenti post-produzione
     
  • Le tecniche GOMS:
    a. Goals (ogni obiettivo definisce un traguardo da raggiungere e i metodi da utilizzare);
    b. Operators (operazione elementare - cognitiva, motoria e percettiva - per cambiare lo stato mentale dell’utente);
    c. Methods (insieme delle procedure utilizzate dall’utente per realizzare un obiettivo con la forma: If … Then); 4. Selection rules (selezione del metodo d’uso migliore e più efficiente)
     
  • Il carico di lavoro mentale. Metodi di stima del carico di lavoro. Limiti strutturali, funzionali e cognitivi
     
  • L’errore umano o organizzativo. Gli errori come causa ed effetto. I diversi tipi di errore (pianificazione, schematici, di valutazione ecc.)
     
  • L’automazione: definizione. I diversi stadi e i livelli dell’automazione. I costi. L’automazione flessibile. Le metodologie. Considerazioni etiche
     
  • L’USABILITA’. Capacità di uno strumento di essere “usato bene” e “facilmente”. Presentazione delle informazioni. Card sorting, definizione e utilizzo. Efficacia ed efficienza
     
  • Lo studio dei movimenti oculari al fine di ricavare informazioni sullo spostamento dell’attenzione di un operatore/osservatore in un compito visivo: le saccadi (movimenti dell’occhio per spostare nella fovea, parte sensibile della retina, i punti da osservare) e le fissazioni (intervallo di tempo durante il quale la posizione dell’occhio non cambia

Esercitazioni: Test “Cognitive Failures Questionnaire” e il “Predictive Human Error Analisys

Precedenti Edizioni

Dal 22 novembre 2010 al 24 novembre 2010

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